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Aglio rosso di Nubia

AGLIO ROSSO DI NUBIA – presidio slowfood

L’aglio Rosso di Nubia è Coltivato a Nubia in Sicilia, una piccola contrada di Paceco, in provincia di Trapani seguendo un preciso disciplinare, che punta alla sostenibilità.
Buona parte della produzione dell’aglio rosso avviene all’interno della Riserva naturale integrale Saline di Trapani e Paceco, coltivato anche nei comuni limitrofi di Trapani, Erice, Buseto Palizzolo, Valderice, Marsala e Salemi.
Il colore dei bulbi da il nome al presidio, le tuniche esterne sono di color bianco-rosato.
Coltivati su terreni scuri, asciutti e argillosi, in rotazione con il melone giallo di Paceco (il cartucciaro), le fave e il grano duro, al fine di evitare lo sfruttamento eccessivo ed il conseguente impoverimento dei suoli.
La semina si effettua tra dicembre e gennaio mentre la raccolta dell’aglio Rosso di Nubia, avviene nei mesi di maggio e giugno.
Una caratteristica particolare della raccolta dell’aglio rosso di Nubia è che avviene prima asportando l’infiorescenza della pianta detta comunemente in dialetto siciliano la spicuna, e che ha luogo nelle ore serali e notturne, perché la maggiore umidità delle foglie agevola l’intrecciatura dei bulbi.

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Descrizione

Descrizione

AGLIO ROSSO DI NUBIA

Tradizionalmente viene confezionato in trecce molto grandi (fino a cento bulbi), destinate ad essere appese davanti ai balconi delle abitazioni.

Attualmente le aziende produttrici sono 60, che coltivano una superficie di circa 320 ettari, con una resa media di 60 quintali per ettaro, ottenendo una produzione lorda vendibile di circa 1.800 tonnellate.

Caratteristiche
Ha un bulbo costituito in media da dodici bulbilli, con le tuniche esterne di colore bianco e quelle dei bulbilli di colore rosso acceso.

Come risulta da analisi effettuate dalla Facoltà di Agraria dell’Università di Palermo, l’aglio rosso di Nubia ha un contenuto di allicina nettamente superiore alla media. Questo gli conferisce un sapore particolarmente intenso.

Usi
Entra in alcune delle più importanti preparazioni tipiche della cucina trapanese: tra queste il cuscus di pesce, ma anche il pesto alla trapanese (in siciliano, “pasta cull’agghia”, pasta all’aglio), a base di aglio pestato, basilico, mandorle, pomodoro e olio extra vergine di oliva.

Tutela
L’associazione Slow Food ha attribuito all’aglio di Nubia uno dei suoi presidi nel 2002. È inserito, insieme all’aglio di Paceco e all’aglio di Trapani, tra i Prodotti agroalimentari tradizionali siciliani riconosciuti dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, su proposta della Regione Siciliana.

È in corso la procedura di concessione del marchio di Indicazione geografica protetta (IGP).

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