Le cibarie, un progetto che nasce per riportare nell’animo delle persone l’amore per il cibo e per la cucina, per gestire la nutrizione e per evitare lo spreco alimentare

+39 338 4881174
info@lecibarie.it
Image thumbnail

Shop

HomeShopSiciliaFave di Ustica

Fave di Ustica

Le Fave di Ustica sono senza dubbio un alimento semplice e genuino, coltivato nel rispetto della tradizione e dell’ambiente, senza l’utilizzo di concimi né erbicidi. La fava di Ustica è a rischio di estinzione sia per la diffusione di piante parassite che danneggiano la produzione (le orobanche), sia per la sua presenza sempre più marginale in cucina. I produttori hanno deciso di seguire un attento disciplinare di produzione volto a tutelare la sostenibilità della coltivazione, prestando cura alla gestione del suolo.

Descrizione

Descrizione

Fave di Ustica
sono la memoria storica dell’agricoltura dell’Isola, ancora oggi presente grazie ai contadini più anziani che hanno gelosamente conservato i preziosi semi. E’ una varietà di dimensioni medie e molto tenera, che per secoli ha costituito uno dei pilasti della cucina usticese.

Le Fave di Ustica sono molto gustose, con particolari caratteristiche organolettiche, conferite dai terreni vulcanici dell’Isola, naturalmente ricchi di preziose sostanze minerali. Ancora oggi tutto il processo produttivo è manuale. Le fave si seminano nei mesi di novembre e dicembre, nei solchi tracciati nei campi dall’aratro trainato dall’asino.

Tutta la coltivazione avviene senza utilizzo di concimi o erbicidi. La raccolta comincia a maggio, quando le piante cominciano a seccare si estirpano o si tagliano e sono lasciate ad asciugare in covoni all’aperto.

Anche grazie all’aiuto del vento, che soffia sempre impetuoso, si separano le fave dalla paglia, concludendo in modo del tutto naturale un processo di coltivazione che avviene in armonia con la natura e l’ambiente circostante.

Le Fave di Ustica

senza dubbio un alimento semplice e genuino, coltivato nel rispetto della tradizione e dell’ambiente, senza l’utilizzo di concimi né erbicidi. La fava di Ustica è a rischio di estinzione sia per la diffusione di piante parassite che danneggiano la produzione (le orobanche), sia per la sua presenza sempre più marginale in cucina. I produttori hanno deciso di seguire un attento disciplinare di produzione volto a tutelare la sostenibilità della coltivazione, prestando cura alla gestione del suolo.
La Storia
Un tempo le fave erano molto diffuse e rappresentavano parte integrante dell’alimentazione degli abitanti dell’isola Siciliana. Il particolare clima ha permesso alla vegetazione di crescere e grazie al vento dell’isola la separazione della fava dalla pagliuzza avveniva naturalmente, così facendo la fava restava intatta fino al consumo.

La Stagionalità delle fave di Ustica
Le Fave di Ustica fresche possono essere acquistate da Marzo a Maggio, sono invece reperibili secche tutto l’anno.

Preparazione e abbinamenti
Le Fave di Ustica sono spesso consumate verdi, sia crude sia cotte, cucinate nella frittedda con il finocchietto selvatico. La preparazione contadina più tipica è il macco di fave, che si prepara con le fave secche e si insaporisce con germogli di finocchietto selvatico.

Cibarie il presidio del buon mangiare

Bilogic agenzia di comunicazione integrata